Regole della visione

17.06.2011 13:43

 Una efficace igiene visiva facilità l'apprendimento e il rendimento

 

Visione annebbiata, mal di testa, bruciore e fatica agli occhi, difficoltà di recupero della messa a fuoco, lacrimazione, sono segnali di un sistema visivo che ha bisogno di aiuto.

Quasi tutti nascono con vista e occhi potenzialmente buoni. La visione è una funzione che si acquisisce e il suo utilizzo si ripercuote direttamente sulle varie attività.

Il sistema visivo è al giorno d'oggi sottoposto a forti sollecitazioni. Gli studenti leggono il triplo dei loro nonni. Gli adulti utilizzano la visione da vicino per il lavoro e per il tempo libero.

Fatica agli occhi, visione annebbiata, scarsa efficienza visiva sono indicazioni di un grosso carico di lavoro visivo cognitivo svolto da vicino.

Il continuo stress visivo cognitivo con la mancanza di un'adeguata igiene visiva o la sottovalutazione di determinati sintomi può tradursi in difficoltà ad eseguire bene un lavoro da vicino con il conseguente adattamento volto a ridurre lo stress visivo.

 

COME PRENDERSI CURA DELLA VISIONE

 

Gli Ottici Optometristi di Ottica Soprana e Marcato Vi propongono alcune indicazioni per ridurre lo stress visivo cognitivo:

  • Alzare lo sguardo. A livelli regolari sia i bambini sia gli adulti devono sollevare lo sguardo dal lavoro da vicino che stanno svolgendo ed osservare un punto lontano mettendolo a fuoco per alcuni secondi. In questo modo si rilassa il sistema visivo e se ne mantiene la flessibilità.

  • Illuminazione corretta. L'illuminazione sul lavoro dovrebbe essere tre volte maggiore rispetto all'illuminazione del resto della stanza. Non leggere con una sola lampada accesa in una stanza buia. Eliminare gli eventuali riflessi. E' consigliabile combinare diverse lampade per mantenere sempre presente la percezione periferica della stanza ed evitare contrasti affaticanti.

  • Distanza fisiologica di lettura. La distanza ottimale per leggere, scrivere e lavorare da vicino corrisponde a quella che intercorre tra la prima nocca del dito medio ed il gomito (35-40 cm negli adulti). Il nostro corpo è un'unità indivisibile e deve agire in armonia con le sue varie componenti.

  • Tenere la schiena dritta. Petto in fuori, spalle indietro, sedersi correttamente utilizzando sedie e piani di lavoro proporzionati al proprio corpo per facilitare il mantenimento di un equilibrio visuo-posturale.

  • Evitare le posizioni distese. Quando si legge o si guarda la televisione ci si deve sedere correttamente evitando posizioni sdraiate o piegati in avanti o di lato. E' difficile mantenere distanza e visione equilibrata stando sdraiati sul letto o sul divano.

  • Impugnatura nella scrittura. Nella scrittura bisogna tenere la penna o la matita a 2 cm dalla punta, per poterla vedere e farla scorrere senza inclinare di lato la testa o il busto. Impugnarla con i polpastrelli di pollice, indice e medio compiendo i movimenti necessari solo con le dita. Per muovere una biro non si devono usare grandi masse muscolari (avambraccio, braccio o addirittura spalla).

 

DISAGIO VISIVO DURANTE IL LAVORO DA VICINO

 

Spesso una sola correzione non è la migliore per tutte le distanze. Adeguate lenti da vicino migliorano l'efficienza visiva e facilitano la resa sia durante il lavoro sia durante lo studio. Gli Ottici Optometristi presso Ottica Soprana e Marcato, valutando le abilità visive di una persona, tengono conto delle condizioni in cui essa lavora, gioca o studia.

La correzione studiata dagli Ottici Optometristi di Ottica Soprana e Marcato, unita all'applicazione delle regole d'igiene visiva sopra esposte, consente il miglior utilizzo delle capacità visive evitando affaticamento e conseguente disagio.